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201712 crema di nocciole

 

La crema di nocciole e cioccolato, l'alimento più discusso e più desiderato del nostro quotidiano, la tentazione a cui non riusciamo a resistere. Ma cos'ha di così speciale questa pasta dal gusto dolce e vellutato?

Dal punto di vista teorico è un ottimo alimento, pieno di omega 3, vitamine e sali minerali, dal punto di vista pratico, nelle etichette di questa crema confezionata troviamo davvero di tutto, dai grassi idrogenati a zuccheri raffinati aggiunti.

Si pone quindi una domanda: questo alimento fa bene o fa male?
Non è la dolce tentazione a farci male, ma i suoi ingredienti! Se non vogliamo rinunciare al gusto rispettando comunque la nostra salute possiamo realizzare questa crema in casa con ingredienti controllati e scelti con cura. La base di questa ricetta prevede dei semplici ingredienti: nocciole, cioccolato, latte, zucchero, olio. Ognuno di loro va analizzato con molta cura. Cominciamo dalle nocciole. La nocciolata, o pasta di nocciole, si chiama così proprio per l'alta percentuale di nocciole al suo interno. Nelle etichette delle creme confezionate, fate bene attenzione a trovarle all'inizio della lista, come primo ingrediente ingrediente. Questa speciale frutta secca è davvero magica dal punto di vista nutrizionale. Importante componente di Omega 3, sali minerali, vitamine, completamente privo di colesterolo, questo frutto, se assunto in piccole dosi, è ottimo per combattere colesterolo e glicemia. La componente di fibre, oltre a regolarizzare dell'intestino, aiuta anche a prevenire tumori al colon.

Il cioccolato, demonizzato fino ad ora per il suo apporto calorico, è un ingrediente che non va affatto sottovalutato. Anche qui, essendo un derivato del cacao, il problema non è dell'alimento puro, ma degli altri ingredienti di lavorazione, come zuccheri, oli vegetali e latte vaccino. Il cioccolato migliore è fondente, con solo zucchero di canna, senza olio di palma né grassi provenienti dal latte vaccino. Un antidepressivo per eccellenza, noto anche per accelerare il metabolismo ed aiutare la lotta contro l'insonnia, il cioccolato è anche un'ottima soluzione contro i problemi circolatori ed un toccasana per il cuore. Come avrete notato, una componente liquida importante per realizzare la nocciolata è il latte.

Potremmo aprire un articolo a parte su questo alimento. In questo caso, ci interessa capire perché l'ingrediente più pericoloso è proprio il latte vaccino. Oltre ad essere un alimento piuttosto grasso, la sua grande componente di lattosio ci rende difficile la sua digestione. Come mai? Il lattosio è uno zucchero complesso, che fa parte dell'alimentazione della nostra prima fase di vita. Dopo lo svezzamento, ogni animale, compreso l'uomo, perde l'enzima capace di scindere questo zucchero complesso in due zuccheri più semplici (glucosio e galattosio), così da impedirci la sua digestione. Il latte crudo, appena munto e non sottoposto a pastorizzazione, ha questo enzima che, però, viene distrutto nella fase di lavorazione ad alte temperature (pastorizzazione e UHT). Molto più semplice a questo punto, per offrire la componente liquida alla nostra crema, utilizzare le diverse bevande vegetali offerte dal mercato biologico, sempre al naturale e prive di zuccheri aggiunti, come latte di riso, avena, soia. Io scelgo, per i dolci, il latte di riso, già dolce al naturale, il quale permette di ridurre le quantità di zucchero all'interno di ogni ricetta, evitando anche il rischio di picco glicemico.

Veniamo, quindi, ad analizzare un altro ingrediente importante della nostra nocciolata: lo zucchero. Di certo questo alimento è un rischio se utilizzato in grandi quantità, per glicemia e diabete. In genere, per evitare questi danni collaterali, si potrebbero utilizzare stevia o malto, ma se di buona qualità, di canna integrale (Panela, Mascobado, Dulcita) o di canna grezzo naturale (Demerara), può essere utilizzato in piccole quantità per alleviare il gusto amaro del cioccolato fondente.

Se utilizzassimo un cioccolato meno fondente? Per es. un cioccolato fondente al 50%? Lo zucchero è già contenuto al suo interno, potremmo evitarne la quantità nella ricetta della crema. Sconsiglio vivamente questo ragionamento. Per essere sicuri di utilizzare ingredienti non alterati da trattamenti particolari e conservanti pericolosi, meglio procedere con l'uso di alimenti nel loro stato più puro e naturale.
Ultimo componente della ricetta è l'olio. Ecco un altro valido motivo per realizzare la crema in casa. Nella nocciolata confezionata troviamo scritto “olio vegetale” o “olio di palma”, che, in realtà sono la stessa cosa. Oltre ad essere nocivo per l'ambiente, questo grasso vegetale, trattato ad alte temperature, è molto pericoloso per il colesterolo. Come sostituirlo nella nostra ricetta? Olio di semi di girasole deodorato o un buon olio extravergine di oliva biologico multivarietale, completamente privi di grassi saturi e dal gusto decisamente più asciutto e gradevole.

Come potete notare, non è la crema di nocciole e cioccolato che fa male al nostro organismo, anzi, basta realizzarla con ingredienti naturali, semplici e con un procedimento a freddo. In questo modo, potremo approfittare del gusto intenso della nocciola e del cioccolato senza rischiare la salute.
Non vi preoccupate, non è molto difficile da preparare, il procedimento è semplicissimo ed anche velocissimo!

Dosi: 150 gr nocciole tostate e pelate
150 gr cioccolato fondente biologico
150 gr latte di riso (aumentate la dose nel caso in cui voleste una crema più spalmabile e morbida)
100 gr zucchero di canna Demerara o Dulcita
70 gr olio extravergine di oliva o di semi di girasole deodorato.

Procedimento:
Tritare le nocciole tostate e sbucciate (quelle provenienti dalla icilia o Dal Piemonte sono tra le migliori) insieme allo zucchero di canna ed al cioccolato fondente. Aggiungere latte di riso al naturale e olio extravergine di oliva, mescolando con una spatolina o un cucchiaio. Essendo gli ingredienti molto naturali, sarà necessario conservare questa crema in barattolo di vetro, in ambiente freddo o frigorifero. Conservazione di circa 10 giorni, ammesso che riusciate a resistere alla tentazione!!!!